STATUTO
INTER CLUB
Trebisacce (cs) - “Peppino Prisco”
Denominazione e Sede:
Art. 1 E’ costituito con sede in Trebisacce l’Inter
Club - Trebisacce (cs) “Peppino Prisco”. L’Associazione
ha durata illimitata, non ha scopi di lucro, è apolitica
e aconfessionale.
Scopi:
Art. 2 L’Associazione ha lo scopo di organizzare e disciplinare
tutte quelle iniziative ritenute utili per un sano e corretto
impiego del tempo libero degli associati.
In particolare l’Associazione orienterà la propria
attività nel settore del gioco del calcio con una professione
di simpatia nei confronti della squadra e dei colori del F.C.
INTERNAZIONALE di Milano, perseguendo le finalità e
gli obiettivi espressi dal Centro Coordinamento Inter Club.
Soci:
Art. 3 L’ammissione a Socio deve essere deliberata dal
Consiglio Direttivo senza obbligo di motivazione.
Diritti dei Soci:
Art. 5 I Soci dell’associazione hanno i seguenti Diritti:
1 - frequentare la Sede dell’Associazione;
2 - poter prendere regolarmente visione, nella sede sociale,
della rivista “Inter Footbal Club” redatta a cura
del F.C. INTERNAZIONALE e in abbonamento al Club stesso;
3 - usufruire di tutti i servizi speciali e tutte le agevolazioni
predisposte dall’Inter Club direttamente o tramite il
Centro Coordinamento per la partecipazione alle manifestazioni
che vedono impegnata la squadra del F.C. INTERAZIONALE;
4 - ricevere in dotazione definitiva o provvisoria, materiale
pubblicitario e rappresentativo riproducente immagini e colori
del F.C. INTERNAZIONALE e le didascalie stilate o gradite
al Centro Coordinamento;
5 - partecipare alle assemblee dell’associazione e ai
raduni e ai congressi organizzati dal Centro Coordinamento.
Doveri dei Soci:
Art. 6 I Soci dell’Associazione hanno i seguenti Doveri:
1 - rispettare lo Statuto e i Regolamenti dell’Associazione;
2 - evitare qualsiasi atto di illecito comportamento allo
stadio e fuori dallo stesso che possa costituire danno per
il F.C. INTERNAZIONALE;
3 - versare la quota associativa nella misura e nei tempi
stabiliti;
4 - accettare ed eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo,
della Assemblea e del Centro Coordinamento, portate opportunamente
a sua conoscenza.
Perdita della Qualità di Socio:
Art. 7 La qualità di Socio si perde:
1 - per dimissioni comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo
o al Segretario dell’Associaizone;
2 - per mancato pagamento della quota associativa annuale;
3 - per sopravvenuta incompatibilità;
4 - per condotta morale e sportiva che arrechi discredito
al Club e nocumento all’immagine del F.C. INTERNAZIONALE
Sospensione della Qualità di
Socio:
Art. 8 Nei casi giudicati meno gravi la sanzione potrà
essere sospensione a tempo determinato, con possibilità
di ricorso alla commissione di Garanzia del Centro Coordinamento
Inter Club, con istanza ampiamente motivata.
Organi dell’Associazione:
Art. 9 Sono organi dell’Associazione:
1 - Assemblea dei Soci;
2 - il Consiglio Direttivo;
3 - il Collegio dei Probiviri;
4 - il Collegio dei Revisori.
Assemblea:
Art. 10 L’Assemblea è costituita dai Soci che,
se in regola con i versamenti delle quote sociali, hanno diritto
di voto (sono esclusi i soci di età inferiore ai 18
anni alla data del 31/8).
Il Presidente ha la facoltà di invitare ad assistere
all’Assemblea anche non soci, quali collaboratori esterni
o osservatori.
Il Presidente nomina il Segretario dell’Assemblea, anche
non socio e, se del caso, da tre a cinque scrutatori scelti
tra i Soci.
Un rappresentante del Centro Coordinamento ha diritto di assistere,
di partecipare ai lavori e di prendere la parola ma non ha
diritto di voto sulle questioni sottoposte ai Soci.
Convocazione:
Art. 11 L’Assemblea è convocata di norma dal
Presidente, con lettera raccomandata consegnata alla posta
almeno trenta giorni prima della data fissata. Può
avvenire anche fuori dalla sede sociale, purché in
ambito provinciale. Almeno una volta all’anno l’Assemblea
deve essere convocata ai fini dell’esame e dell’approvazione
del bilancio d’esercizio.
Poteri dell’Assemblea:
Art.12 L’Assemblea:
1 - nomina il Consiglio Direttivo;
2 - nomina il Collegio dei Revisori e dei Probiviri;
3 - approva il bilancio annuale;
4 - delibera su questioni di particolare importanza riguardanti
l’attività dell’Associazione e sugli argomenti
di ordine generale sottoposti dal Consiglio Direttivo;
5 - delibera, a maggioranza di almeno il 75% dei votanti sulle
modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;
6- delibera, con la maggioranza sopra prevista, circa lo scioglimento
e la liquidazione dell’Inter Club. Le delibere di cui
ai punti 5 e 6 dovranno essere sottoposte e ratificate dal
Centro Coordinamento.
Validità dell’Assemblea:
Art. 13 L’Assemblea è valide se alla data e all’orario
fissati per la prima convocazione è presente almeno
il 51% degli iscritti al voto. In seconda convocazione l’Assemblea
è valida qualunque sia il numero dei partecipanti.
E’ approvata la deliberazione che ottiene la maggioranza
dei voti espressi. Il Presidente dell’Assemblea, di
volta in volta, stabilirà se il voto dovrà essere
palese o segreto e le modalità di attuazione della
votazione.
Consiglio Direttivo:
Art. 14 Il Consiglio Direttivo è composto da 5 a 25
membri che durano in carica un ciclo olimpico e sono rieleggibili
alla scadenza del mandato. Il Consiglio, nel suo ambito, nomina
il Presidente che può essere ripetutamente eletto senza
limite anche consecutivamente. Il Consiglio scaduto resta
in carica per i soli affari di ordinaria amministrazione fino
alla nomina del nuovo organo.
Funzionamento del Consiglio Direttivo:
Art. 15 Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i più
ampi poteri per la direzione e per l’amministrazione
ordinaria e straordinaria del Club, a eccezione di quanto
espressamente riservato dallo Statuto all’Assemblea
dei Soci. In particolare il Consiglio Direttivo ha il compito
di:
1 - deliberare sulle domande di ammissione dei Soci, senza
obbligo di motivazione;
2 - adottare i provvedimenti disciplinari di sospensione o
radiazione;
3 - fissare le quote annuali di associazione per le diverse
categorie di Soci;
4 - preparare la relazione morale, sportiva, finanziaria,
preventiva e consuntiva da sottoporre all’Assemblea
dei Soci;
5 - deliberare il programma ricreativo da sottoporre all’Assemblea
dei Soci dopo averne informato il Centro Coordinamento;
6 - nominare i responsabili di eventuali sezioni interne o
territoriali;
7 - fissare la convocazione di assemblee ordinare e straordinarie;
8 - provvedere allo svolgimento dell’attività
del Club e vigilare sul normale funzionamento della Sede Sociale;
9 - stabilire periodicamente precise norme comportamentali
e finanziarie di vita associativa;
10 - dichiarare la decadenza dei Consiglieri, che siano mancati
senza giustificato motivo, a tre riunioni consecutive; essi
dovranno essere sostituiti con altri soci eletti nella prima
Assemblea successiva alla dichiarazione di decadenza;
11 - decidere su tutte le questioni e compiere tutti gli atti
che ritenga opportuno per la gestione e lo sviluppo del Club.
Art. 16 Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge
nel proprio seno il Presidente. Qualora venissero a mancare
uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo su proposta
del Presidente o di chi ne fa le veci, può provvedere
alla sostituzione con altri soci con la sola ratifica del
Centro Coordinamento. I Consiglieri così nominati restano
in carica sino alla prima Assemblea che potrà o meno
convalidare la nomina sino al termine del mandato affidato
al Consiglio Direttivo.
Art. 17 Il Presidente distribuisce tra i Consiglieri gli incarichi
di Vicepresidente, di Tesoriere, di Addetto alla Sede Sociale
e di Addetto Stampa. Nomina un Segretario scegliendolo anche
tra i soci. Il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio
Direttivo. Il Presidente convoca, senza particolari formalità,
il Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo reputi necessario
e almeno una volta ogni due mesi, su richiesta di un componente
del Consiglio Direttivo o del Segretario. Il Consiglio Direttivo
delibera con la presenza della maggioranza dei Consiglieri
in carica e a maggioranza dei voti presenti; in caso di parità
prevale il voto del Presidente.
Art. 18 Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale
del Club in giudizio e verso terzi. In caso di suo impedimento
il Vicepresidente ne assume temporaneamente le funzioni. Nel
caso di urgenza il Presidente ha la facoltà di adottare
i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo al quale
saranno successivamente sottoposti per la
formale approvazione.
Art. 19 Il Segretario redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea
dei Soci e del Consiglio Direttivo; da esecuzione alle deliberazioni
adottate e cura la tenuta dei libri sociali.
Art. 20 Il Tesoriere effettua tutte le operazioni di cassa
curandone la registrazione nell’apposito libro e provvede
alla compilazione del bilancio e del rendiconto annuale.
Art. 21 L’Addetto alla Sede Sociale sovrintende alla
disciplina e al comportamento dei Soci ai quali chiederà
la presentazione di parenti o amici che dovessero accompagnarli.
Art. 22 L’Addetto Stampa cura la redazione dei comunicati
e tiene i contatti insieme al Segretario con il Centro Coordinamento
Inter Club.
Il Collegio dei Probiviri:
Art. 23 Il Collegio dei Probiviri deve essere composto da
tre Soci. Allo stesso devono essere sottoposte tutte le questioni
relative ai provvedimenti disciplinari di sospensione e radiazione
deliberate ai sensi dell’art. 7 e 8 del presente Statuto.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono appellabili davanti
alla Commissione di Garanzia del Centro Coordinamento Inter
Club.
Il Collegio dei Revisori:
Art. 24 Il Collegio dei Revisori è composto da tre
persone, di cui almeno uno deve essere Socio. Il Collegio
ha poteri di vigilanza sul rendiconto annuale e sulla tenuta
dei libri contabili e amministrativi del Club.